Fibre e incontinenza fecale: l’importanza di una corretta assunzione

Il consumo di adeguate quantità giornaliere di fibre, come risaputo, è fondamentale per mantenere in salute l’apparato digerente e, con esso, l’intero organismo. E se questi nutrienti giocano un ruolo importante al fine di prevenire il problema della stitichezza, non da meno sono le loro virtù quando si parla di incontinenza fecale.

Le fibre infatti influenzano direttamente la composizione e la consistenza delle feci che vanno a formarsi nell’intestino e, dal momento che è stato dimostrato che gli episodi di incontinenza anale possono avere tra le loro cause sia l’eccesso di feci liquide che la presenza di masse fecali dure e consistenti (fecalomi), va da sé che agendo sui quantitativi assunti si può migliorare di molto la qualità della vita di chi soffre di queste particolari forme di incontinenza.

Verdure assortiteFormate da lunghe catene di zuccheri che il nostro organismo non è in grado di scomporre attraverso la digestione, le fibre sono carboidrati complessi che si suddividono in due tipologie particolari ovvero:

  • Fibre solubili: possono sciogliersi facilmente nell’acqua e hanno la capacità di formare gel viscosi che promuovono la formazione di feci morbide e facili da espellere. Sono presenti soprattutto in alimenti quali legumi, crusca, patate, frutta secca a guscio e mele.
  • Fibre insolubili: a differenza delle precedenti non hanno la capacità di sciogliersi nei liquidi e sono caratterizzate da una bassa viscosità; esse aiutano a regolarizzare il transito intestinale. Si incontrano con particolare abbondanza nelle verdure (carote, melanzane, cipolle) e in alcuni cereali integrali (frumento e orzo).

Ma quante e quali fibre bisogna assumere con l’alimentazione quotidiana, per rispondere alle esigenze dell’organismo e diminuire l’incidenza del fenomeno dell’incontinenza fecale?

Per rispondere a questa domanda faremo riferimento ai Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia (LARN) elaborati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana, che per la popolazione adulta parlano di circa 12.6 – 16.7 grammi di fibre ogni 1000 calorie (almeno 25 grammi al giorno). Il fabbisogno giornaliero dovrebbe a sua volta essere ripartito in questo modo: due terzi di fibre solubili e la restante parte di fibre insolubili.