Al momento di entrare in sala operatoria la trentaquattrenne Michela ha cercato di mantenere un sano ottimismo che, supportato dalla disponibilità del personale medico, le ha permesso di vivere un decorso post-intervento senza intoppi.

Oltre a non aver provato alcun dolore, la paziente operata con il metodo THD® GateKeeper per la risoluzione dei problemi di incontinenza anale è potuta tornare a casa serenamente e questa sua tranquillità è stata ulteriormente avvalorata dal fatto che anche la defecazione non comportava alcun problema. Inoltre, per la prima volta da molto tempo, pur in presenza dello stimolo Michela non si vedeva costretta a precipitarsi in bagno ma anzi riusciva a gestirsi tranquillamente.

Qualità della vita migliorata, un nuovo senso di libertà, niente più ansie e timori: la paziente si sente psicologicamente sollevata e ricorda che chi soffre di incontinenza fecale non deve farsi condizionare la vita da “un problema che, parlandone, può essere affrontato”.