È interessante ascoltare le prime impressioni di Michela in merito all’intervento, quelle che per intenderci l’hanno colpita di più non appena il dottor Afshin Heydari le ha proposto la strada chirurgica per la risoluzione dei suoi problemi di incontinenza fecale.


La ridotta invasività, l’anestesia locale e la breve convalescenza sono stati tutti aspetti che hanno reso serena la paziente e le hanno instillato speranza. Le protesi utilizzate nell’ambito del metodo THD® GateKeeper per la cura chirurgica dell’incontinenza fecale non sono state un problema in nessun momento: e la vita normale poi riconquistata ha rappresentato la conferma che la fiducia di Michela era ben riposta.