Diarrea: se sfugge al tuo controllo è sintomo di incontinenza fecale

A chiunque sarà capitato di sperimentare nel corso della vita episodi di diarrea, causati magari da un attacco virale o dall’ingestione di cibi non conservati correttamente, oppure ancora dal consumo di alimenti ai quali l’organismo è risultato intollerante.

Per quanto sgradevoli, questi episodi sono in genere di carattere acuto e transitorio e quindi, venuta meno la causa scatenante, la situazione torna alla normalità; a volte potrebbero essere necessari alcuni giorni, ma comunque l’organismo è in grado di ristabilirsi al meglio.

Ben diversi sono invece i casi in cui la diarrea è cronica, ovvero ricorrente nel tempo, ad esempio perché si soffre di malattie quali il morbo di Crohn o la sindrome dell’intestino irritabile: in questi casi la diarrea risulta potenzialmente molto debilitante per l’organismo a causa della disidratazione e del mancato assorbimento dei nutrienti.

L’incapacità di controllare la fuoriuscita delle feci in presenza di diarrea è poi un sintomo da non sottovalutare poiché manifesta un problema di incontinenza fecale: infatti quando i muscoli dello sfintere anale non lavorano correttamente (per cause neurologiche o per lesione degli stessi) faticano a contenere le feci che, se liquide, con estrema facilità fuoriescono ed imbrattano la biancheria intima, con indicibili disagi.

Fondamentale è, in ogni caso, non ignorare il problema e nemmeno confidare nel fatto che esso si risolverà da solo. Bisogna invece rivolgersi al proprio medico che potrà trattare la diarrea con le cure più opportune e, nel caso di incontinenza fecale, potrà indirizzare il paziente ad uno specialista.

È proprio lo specialista che, con le conoscenze e gli strumenti giusti, può proporre trattamenti anche di chirurgia mini-invasiva, in grado di donare nuovamente serenità a chi soffre di incontinenza fecale.